Cosmogonie femminili di Elisa Talentino

Nelle illustrazioni di Elisa Talentino compare quasi sempre la figura femminile, sia terrena che ultraterrena. Tre sono i colori fondamentali che utilizza: il bianco, il rosso e il nero, attraverso queste sole tinte riesce a raccontare il suo mondo fantastico, visionario dove l’immagine femminile primeggia come protagonista, quasi fosse solo lei l’unico essere umano al mondo.

La sua è una donna cosmogonica: viene rappresentata attraverso pochi ed essenziali segni, spesso sola, nuda o con abiti semplici a gonna larga che nascondono calze autoreggenti e niente altro. Evanescente, determinata, forte, a volte fragile, bellissima, sensuale, erotica, senza età, senza orpelli e limiti, è una donna finalmente libera da costruzioni oggettive, sociali, politiche, è una donna altra che può permettersi di volare fino allo spazio infinito, vicino ai pianeti, alle stelle, alle nebulose e poi scendere sulla terra per accarezzare la natura: piante, fiori e animali, come uccelli, serpenti, lumache, lupi, orsi.

Talentino tramite questa immagine della donna, così pura e molto femminile, sembra voler rappresentare una Dea, divisa fra cielo e terra, tanto è sinuosa e delicata, sia negli atteggiamenti che nei comportamenti, dai capelli spesso rossi e vestita di bianco, come se i colori volessero sottolineare il loro valore simbolico: fuoco, passione e purezza, spiritualità.
La Talentino, attraverso un rapporto cromatico armonioso ed equilibrato, riesce a restituire l’idea o la suggestione di una determinata cosa, all’interno di una apparente semplicità di rappresentazione.

Nel suo lavoro non aggiunge, ma toglie il più possibile, fino a raggiungere una forma di comunicazione diretta ed immediata. Le immagini che ne derivano sono poetiche, sensuali, delicate, evocative accentuate da una spiccata femminilità e simbolismo. La Talentino immagina un mondo senza distinzione fra l’essere umano e la natura, come se fossero un’unica cosa, un unico essere vivente, il rapporto fra la parte umana e quella animale diventa simbiotica: una donna che vede attraverso gli occhi di un gufo, oppure occhi che si trasformano in foglie, che cavalca tranquillamente un grande orso, o che al posto della bocca ha una lumachina, o che tiene in braccio un serpente trasformandosi in esso. L’artista nelle illustrazioni rappresenta la donna in tutte le sue qualità archetipiche: intuizione, immaginazione, sensibilità, femminilità, creatività, forza, morbidezza, accoglienza e ricettività. A tutto questo Elisa Talentino ha aggiunto un valore poetico alle immagini con la rappresentazione dell’amore incondizionato e rispettoso verso la natura terrena e verso la natura celeste.

Paola Gennari

Cosmogonie femminili, informazioni utili

Cosmogonie femminili di Elisa Talentino
Mediateca Montanari Memo, piazza Pier Maria Amiani, Fano
Periodo: dal 27 giugno al 29 luglio
Orari: 27 giugno: 19-20 / 28 e 29 giugno: 15-23 / 30 giugno: 9-13; 15-20 / 1 luglio: 15-20
dal 2 al 29 luglio: lunedì, martedì, venerdì: 15 -20; mercoledì: 9-13 / 15 – 20; giovedì: 15–23; sabato: 9–13; domenica: chiuso
Ingresso libero

 

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